Workshop

In occasione di Perugia Photo Social Fest, 24 e 25 marzo 2018 

Non conosco nessun metodo se non quello di mettersi ogni giorno in discussione, mettendo al centro della visione l’attenzione pura, quasi infantile, profondamente intuitiva, alla realtà. La fotografia è per me una questione di impegno, di pratica (la téchne dei greci, dunque, “l’arte” ma anche “il saper fare”), di meditazione, di sensibilità e di pazienza. Partiremo dalla base, dai punti cardinali dell’immagine: il Tempo e lo Spazio, in senso filosofico, visivo e tecnico. Parleremo di come ritagliare, inquadrare, selezionare il reale, quindi dello Sguardo, della soggettività.

Il punto di riferimento nel nostro studio sarà l’analisi delle fotografie del vostro portfolio, dei maestri, e del mio lavoro.

I vostri progetti personali saranno al centro dell’attenzione, per studiarne assieme la drammaturgia, la composizione, il ritmo, le sequenze, i contrappunti, la grafica. Cercheremo di individuare una partitura narrativa. Parleremo della verità e del mistero nella fotografia, che può essere illuminato forse solo attraverso voi stessi. Sarete fortemente incoraggiati a indagare sulla vostra percezione e sulla vostra sensibilità e a cercare all’interno di essa i possibili sviluppi. Lavoreremo sulla capacità di vedere la realtà senza trasformarla, senza influenzarla e senza mentire. Quindi, di conseguenza, parleremo anche dell’etica nel reportage, dell’onestà, e delle questioni morali della post-produzione. Ma anche dell’evoluzione del reportage nella storia dell’immagine, dell’indagine giornalistica e documentaristica, delle sue sfumature, trasformazioni e linguaggi. Rifletteremmo su come le scelte tecniche e intellettuali trasformano il linguaggio e il modo di raccontare la storia.

Parleremo anche del legame del fotoreportage con la scrittura, il cinema, la poesia, il teatro, la narrativa.

Informazioni tecniche sul workshop

E’ necessario portare un proprio lavoro: una storia in 12 oppure 20 immagini.
E’ possibile portare materiale più ampio sullo stesso tema (massimo 70 foto).
Si chiede di riflettere con attenzione sulla sequenza della vostra storia.

Per visionare i vostri lavori occorrono:

  • stampe analogiche per chi è in grado di portarle ( p.es. lato lungo 36cm) – oppure – in formato digitale  (jpg qualità 12, p. es. risoluzione 250 pixel/pollice, lato lungo massimo 2000 pixel, massimo 7 MB). Il materiale può essere portato in una chiavetta USB.
  • E’ prevista una uscita individuale per fotografare. Siete pregati di portare la vostra macchina fotografica e il vostro computer per fare l’editing del materiale realizzato durante il workshop.
Quando:   24 – 25 Marzo 2018
DoveOpen Space For Arts, Via dei Priori 77, Perugia

Orario: sabato dalle ore 9 alle 17 (pausa pranzo) – domenica dalle ore 8 alle 16 (pausa pranzo)

Il workshop è aperto per tutti.
Partecipanti: minimo 8 – massimo 13

Il costo del workshop è di € 220 (+ IVA ). Verrà emessa fattura fiscale.

La quota di partecipazione verrà rimborsata nel caso in cui non venga raggiunto il numero minimo, o in caso di annullamento del workshop causa forza maggiori. Non è previsto nessun rimborso in caso di cancellazione da parte del partecipante.

Per informazioni più dettagliate sul corso e sulle modalità d’iscrizione, e per conoscere la disponibilità dei posti si prega di inviare un’email a info@monikabulaj.com e m.bulaj@gmail.com. 

Sono aperte le iscrizioni per il workshop in occasione di ANCONAFOTOFESTIVAL, 2 e 3 giugno 2018.